31 / 12 / 2025
Anche quest’anno, nei giorni 24 e 31 dicembre, il Lions Club Cagliari Host ha voluto portare un po’ di conforto e solidarietà alle persone che frequentano la mensa del Buon Pastore di Cagliari con il service “Pranzi solidali per Natale e Capodanno” nell’ambito della “Settimana Lions contro la fame”.
Il service, ideato dai soci Gabriele Asunis e Giorgio Del Rio, ha lo scopo di far passare un Natale e un Capodanno diverso alle persone che si rivolgono alla Mensa del Buon Pastore di Cagliari per il pranzo quotidiano. Ogni giorno oltre un centinaio di persone bussa alla porta della Mensa ricavata nei locali del convento del Buon Pastore.

Locandina
L’Opera del Buon Pastore venne fondata nel 1923 dal sacerdote mons. Virgilio Angioni utilizzando un antico convento in completa rovina. Con grande sacrificio personale e grandissima fiducia nella Divina Provvidenza, mons. Angioni, con l’aiuto di poche suore, raccolse le giovani abbandonate e derelitte evitando loro uno squallido destino. Alla morte del fondatore, nel 1947, il Buon Pastore era una realtà affermata che portava sollievo ai tanti giovani orfani e sbandati nella città di Cagliari distrutta dai bombardamenti.
Oggi la Mensa del Buon Pastore, oltre che delle suore, si avvale anche della preziosa collaborazione dei volontari dell’associazione “La Provvidenza Onlus” per sfamare tante persone senza alcuna distinzione di sesso, provenienza o religione.
L’apporto dei Lions di Cagliari Host è stato quello di provvedere, per le due giornate del 24 e del 31, all’acquisto dell’antipasto e del secondo, l’agnello della tradizione natalizia sarda, e nell’essere presenti in mensa per porzionare e servire i pasti affiancando i volontari della “Provvidenza Onlus”.
Quest’anno l’evento ha avuto l’onore della visita dell’Arcivescovo di Cagliari che si è complimentato con il le suore, il personale di cucina e i Lions che generosamente hanno provveduto ai due pranzi festivi.
La collaborazione con la Onlus è pienamente riuscita con la soddisfazione delle persone servite che hanno avuto due giornate diverse dal solito in un clima disteso e cordiale.
Le due giornate di solidarietà hanno avuto ampia eco nel giornale e nella televisione locale con un giornalista che, nella mattinata del 31, è intervenuto per intervistare il gruppo operativo.



