08 / 12 / 2025
Nei giorni 6, 7 e 8 dicembre un nutrito gruppo di Lions dei club cagliaritani si è recato in Gallura per un viaggio culturale e di incontro e amicizia con i Lions dei club galluresi.
Il gruppo era formato da Lions dei club Cagliari Host, Cagliari Monte Urpinu e Cagliari Villanova e consorti. Raduno di buon mattino all’ex Motel Agip e partenza verso Olbia. Sosta tecnica al posto di ristoro di Abbasanta e arrivo all’hotel Felix di Olbia poco dopo le 11. Preso possesso delle camere il gruppo si è recato alle tenute Surrau di Arzachena dove è avvenuto l’incontro con il Lion Pier Sesto Demuro del club locale e padrone di casa in quanto le tenute Surrau appartengono alla sua famiglia. Dopo essere stati raggiunti da Lions dei club di Arzachena, La Maddalena, Tempio e Olbia ci si è recati al nuraghe La Prisgiona che è stato visitato con l’ausilio di una guida esperta e cordiale che ci ha accompagnato anche a un secondo sito archeologico: la tomba di giganti di “Coddu Vecciu”. Dopo questo interessante intermezzo culturale si è tornati alla tenuta Surrau per un momento conviviale in compagnia dei Lions galluresi. Al termine del convivio, con la guida esperta di Pier Sesto Demuro, il gruppo ha visitato la cantina della tenuta Surrau. Un enorme ambiente dedicato alla lavorazione del vino, dalla pigiatura all’imbottigliamento, passando per i grandi tini d’acciaio per la fermentazione, le grandi botti per l’affinamento, le barrique per l’invecchiamento, la produzione degli spumanti. Ritorno all’hotel, breve riposo e cena libera.
Il giorno dopo, partenza per Porto Rotondo dove siamo stati ricevuto da un personaggio eccezionale, il conte Luigi Donà dalle Rose, ossia l'uomo che, insieme con il fratello Nicolò, diede vita, tra gli anni '60 e '70, a Porto Rotondo, il borgo sulla costa orientale della Sardegna, considerato da molti la perla della Costa Smeralda. La zona passa oggi alle cronache mondiali per le celebrità che lì trascorrono scampoli d'estate e con le sontuose ville di grandi personaggi.
Il conte, con il suo eloquio forbito e affascinante, a messo tutti a loro agio e, con vera passione, ha illustrato all’uditorio le bellezze della sua creazione: Porto Rotondo. Si è cominciato dalla chiesa, un vero scrigno di opere d’arte, e continuato con la famosa piazzetta, il porticciolo e le strade con figure marine. Durante la visita abbiamo avuto anche l’incontro con il Presidente del Club di Calangianus con moglie e figlioletta.
A termine tutti di nuovo a Olbia dove si è pranzato al ristorante Gil’s Quick per il pranzo conviviale insieme con il conte e Lions di Olbia e di Arzachena. Alla fine si è avuto un nutrito scambio di guidoncini dei vari club.
Il giorno dopo, il gruppo ha visitato la basilica romanica di San Simplicio e la chiesa di San Paolo, dalla cupola policroma, guidati da due Lions Olbiensi.
Al termine, partenza per la Basilica di Saccargia, pranzo al ristorante Saccargia, visita alla basilica e rientro a casa, stanchi ma soddisfatti.
Foto. Primo Giorno. Arzachena. Archeologia e Vino
Foto. Secondo Giorno. Porto Rotondo - Parte Prima
Foto. Secondo Giorno. Porto Rotondo - Parte Seconda
Foto. Secondo Giorno. Olbia - Ristorante
Foto. Terzo Giorno. San Simplicio e Saccargia